
Un dato troppo spesso trascurato che, al contrario, deve essere monitorato con attenzione nel brevissimo, soprattutto quando si verificano fatti come quelli degli ultimi 3 mesi. Osservando questo dato si comprende perché l'aspirante Nobel per la pace aveva fretta, e tanta, di chiudere l'accordo (tanto da averlo anticipato 38 volte)
Le scorte petrolifere strategiche non sono mai state così basse negli ultimi 40 anni come in questo periodo e la dinamica di discesa avrebbe portato ad un livello inferiore a quello precedente toccato nel periodo della pandemia. Una dinamica che nno sarà facile da invertire perché dallo Stretto di Hormuz inizieranno a transitare le petroliere ma si andrà a pieno regime tra un mese se non accadrà nulla di particolare.
Questo grafico ci segnala che difficilmente il prezzo del greggio, e del gas, crollerà al consumo. Probabilmente, scenderà molto a livello di future ma il consumatore vedrà gli effetti positivi subito dopo l'estate