
Roma, 22 ottobre 2026 – Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Giuseppina Di Foggia, nella riunione odierna, ha deliberato di distribuire agli azionisti la seconda delle quattro tranche dell’erogazione in luogo del dividendo 2026[1], a valere sulle riserve disponibili, di € 0,27 (su una erogazione complessiva annuale, in luogo del dividendo, pari a € 1,1) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 23 novembre 2026[2], con messa in pagamento il 25 novembre 2026[3], in linea con quanto deliberato dall’Assemblea del 6 maggio 2026.
Per i possessori di ADRs registrati entro il 24 novembre 2026, quotati alla Borsa di New York e rappresentativi ciascuno di due azioni Eni, la seconda tranche dell’erogazione sarà di € 0,54 per ADR, pagabile il 7 dicembre 2026[4].