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Fineco - livelli operativi

Pubblicato il 24/11/2022 alle ore 15:17:49

Analisi del 24 novembre
 

(grafico giornaliero)


Andamento del tutto piatto per il titolo in questa fase. A livello grafico, vi sono le condizioni per assistere ad un consolidamento dei prezzi perché l’eccesso è particolarmente sostenuto e perché quest’ultima fase di allungo si è sviluppata in presenza di scambi in flessione. Una condizione che “chiama” la correzione e che potrebbe, in caso di netto aumento della volatilità, portare al raggiungimento di 13.70 euro. Il supporto è definito dal secondo ritracciamento e dalla linea discendente.


Strategia


Manteniamo la posizione neutrale ma su storno si può intervenire a 13.70 euro. Indicazione attiva per salire al 50%


Analisi del 5 agosto



 

(grafico giornaliero)

Movimento al rialzo per il titolo e raggiungimento della zona di 15.60 euro. Nuovo record per le quotazioni e possibile arrivo a 16 euro. Il movimento è sicuramente positivo anche se l’indicatore, per il momento, si trova in divergenza in zona di eccesso mentre i volumi sono buoni ma non altissimi dopo l’exploit di ieri.

Strategia

Seguiamo poco questo titolo perché la valutazione è quanto meno congrua ma per chi volesse agire, segnale ai valori correnti, target a 16 euro e stop alla rottura di 15.4 euro. Noi rimarremo fermi.

 


Analisi del 25 giugno



 

(grafico giornaliero)

Andamento al rialzo per il titolo e raggiungimento della zona di 14.85 euro. Il trend dei prezzi si sta sviluppando in presenza di scambi non altissimi e questo identifica il movimento come un semplice recupero tecnico. Ipotesi confermata anche dalla posizione dell’indicatore che ha raggiunto la zona di forte eccesso rialzista. AL momento, siamo venditori al raggiungimento del target prefissiamo ma appare opportuni fissare anche lo stop.

Strategia

Vendere a 14.90 euro e stop alla rottura i 14.7 euro. Lo stop sarà attivo dalla prossima seduta. Il target, ovviamente, è sempre operativo.


Analisi del 22 giugno
 

(grafico giornaliero)

Titolo da seguire nella seduta di domani, soprattutto se assisteremo al superamento di 14.55 euro. Im tal caso, sarà possibile un’operazione in trading stretto perché il potenziale segnale di acquisto è confermato sia dalla posizione dell’indicatore che dalla dinamica dei prezzi.

Strategia

Segnale al superamento di 14.55 euro per target in area 14.90/15 euro. Indicazione operativa da domani e per il trading.



 


Analisi del 12 maggio

 

(grafico giornaliero)

Il grafico evidenzia un andamento laterale del titolo e l’oscillazione è contenuta tra il supporto di 13.90 e la resistenza di 14.6 euro. La posizione dell’indicatore suggerisce che è possibile un allungo nel corso delle prossime sedute perché si trova in prossimità della zona di eccesso. Il superamento di 14.6 euro determinerà il possibile arrivo a 15.15 euro, dove si collocano due ostacoli, l’area dei massimi assoluti e la linea rialzista evidenziata. Volumi in linea con la media precedente.

Strategia

Per chi volesse agire, segnale al superamento di 14.6 euro, target a 15.10/15 euro e stop alla rottura di 14.35 euro. Non seguiremo l’operazione.


Analisi del 7 aprile
 



(grafico giornaliero)

Dati di raccolta positivi per la banca e il titolo arriva a 14 euro. Nulla di particolare per questo titolo che si mantiene in laterale su livello importanti. Nessuna condizione tecnica degna di nota ma anche volumi che si mantengono su livelli non elevati mentre l’indicatore è l’unica variabile che si muove al rialzo e genera un primo segnale di allungo.

Strategia

Per il momento, suggeriamo di attendere senza procedere ad alcun intervento operativo. Atteso il raggiungimento della zona di 13/13.10 euro, dove si colloca il primo appoggio. Solo al raggiungimento di questa soglia valuteremo l’acquisto. Per il momento, attendere e revochiamo, con effetto immediato la precedente indicazione.


Analisi dell’1 aprile
 

(grafico giornaliero)

Segnaliamo il titolo solo per il movimento laterale che si sta sviluppando in area 14 euro, soglia dove si trova il primo appoggio di brevissimo. Il mantenimento di questo livello lascia intendere che sia possibile un allungo per primo obiettivo a 14.30 euro e successivo a 14.9015.00 euro. Ipotesi che sta per essere confermata dalla posizione dell’indicatore che sta girando al rialzo.

Strategia

Manteniamo la posizione neutrale e non siamo attivi. Per chi volesse agire, ma non seguiremo il trade, segnale sopra 14.30 euro per target in area 14.90/15 euro e stop alla rottura di 14 euro.


Analisi del 2 marzo
 

(grafico giornaliero)

 Andamento sempre positivo per il titolo che si mantiene in area 14.7 euro, appena sotto la zona di 15.50 euro, dove si colloca il primo ostacolo. Situazione tecnica positiva ma non tale da creare i presupposti per l’intervento in compera nel brevissimo perché i margini potrebbero essere molto ampi solo se la zona di 15.50 euro sarà superata con un alto tasso di volatilità e volumi ben superiori alla media non solo di questi ultimi giorni ma anche settimane.

Strategia

Suggeriamo di tenere il titolo sotto controllo e di agire in compera solo se le condizioni indicate nel commento si verificheranno. Serviranno volumi elevati e una condizione operativa degna di nota. Per ora, teniamo il titolo sotto controllo.


Analisi del 12 febbraio

 




(grafico giornaliero)

Andamento al rialzo nella seduta di oggi ma il titolo rimane fermo in area 15 euro, dove si colloca il massimo storico. Appare essere probabile una contrazione dei prezzi nel brevissimo per possibile arrivo a 14 euro, dove si colloca il primo appoggio. il segnale del possibile consolidamento emerge dall’andamento dell’indicatore e dalla forte contrazione dei volumi di queste ultime sedute.

Strategia

Segnale per il trading al raggiungimento di area 14.10/14 euro. Target a 14.90/15 euro e stop alla rottura di 13.70 euro.

 


Analisi del 4 gennaio


(grafico giornaliero)

Obiettivo a 15 euro per il titolo e questo livello appare del tutto probabile da raggiungere anche perché il movimento in atto è tale da rendere possibile il raggiungimento di questa zona. Il forte rialzo di oggi, che determina il miglioramento del 4%, è legato alla raccolta del mese scorso che è stata tra le migliori della società. A livello grafico rileviamo la presenza di un forte eccesso ma anche volumi elevati.

Strategia

Non siamo attivi sul titolo ma per chi intende agire in questa fase, sono possibili interventi in compera per target in area 15 euro ai valori correnti. Nessun stop

 


Analisi del 7 dicembre


(grafico giornaliero)

Titolo da tenere sotto controllo perché il movimento impostato è di quelli che lasciano supporre che il trend di recupero possa essere particolarmente veloce. L’impostazione dell’indicatore e l’andamento dei volumi sono tali da rendere possibile uno strappo nel corso delle prossime sedute.

Strategia

Manteniamo attiva la proposta per tutta la settimana corrente. Indicazione sempre attiva.


Analisi del 30 novembre


(grafico orario)
 

Aggiornamento grafico per quanto concerne questo titolo che si sta avvicinando alla zona di 13.4 euro, dove si colloca il primo ostacolo. Il superamento di questa soglia creerà i presupposti per il raggiungimento della zona di 14/14.20 euro, dove si colloca il primo obiettivo. Il movimento è molto positivo per quanto concerne l’andamento dell’indicatore mentre lo è meno dal punto di vista degli scambi.

Strategia

Manteniamo la posizione in essere senza intervenire in compera in questa fase ma solo su un segnale di forza. Indicazione attiva al superamento di 13.4 euro per target a 14.00/14.10 e stop alla rottura di 13.20 euro.

 


Analisi del 26 novembre


 

(grafico giornaliero)

Il titolo sta attaccando i massimi assoluti e potrebbe raggiungere la zona di 13.40 euro tra oggi e domani. Il movimento dei prezzi è positivo perché l’indicatore si trova in zona di eccesso ma il livello non è così penalizzante da determinare la necessità di valutare in maniera attenta se è possibile un trade. Allo stesso tempo, rileviamo che i volumi, non eccelsi, si mantengono costanti e questo è un altro segnale che qualche mano sta comprando e non è certamente secondaria. Il percorso, quindi, lascia supporre ad un nuovo allungo nel brevissimo con possibile arrivo a 14/14.20 euro nel brevissimo.

Strategia

L’unico punto di riferimento tecnico al rialzo che abbiamo è posto a 13.4 euro, al ribasso si trova a 12.70 euro. Al momento, suggeriamo di attendere il superamento di 13.4 euro per eventuali acquisti. Il target si colloca a 14.00/14.20 euro, per cui non particolarmente elevato. In caso di acquisto, stop alla rottura di 13.10 euro. Operazione non consigliabile.

 


Analisi del 13 novembre


 

(grafico giornaliero)

A differenza di altri titoli del settore, su questo non abbiamo certamente un’idea operativa a lungo termine in quanto i massimi assoluti sono molto vicini. Il trend dei prezzi si sta sviluppando tra 11 e 13.30 euro, dove si collocano i livelli tecnici di breve che potrebbero reggere anche nel medio termine. In pratica, ci attendiamo che il titolo possa rimanere in laterale tra queste soglie per qualche mese.

Per quanto concerne la seduta di oggi, invece, registriamo un primo segnale positivo da parte dell’indicatore che potrebbe incrociare al rialzo la media mobile mentre i volumi, nota negativa, sono in fortissimo ribasso. Siamo in posizione ma non escludiamo di abbassare il target a 12.5 euro, per la prossima seduta, se oggi dovessimo registrare segnali di debolezza.

 

Strategia

Mantenere.

 


Analisi del 9 novembre

 

A causa di un nostro errore di imputazione di aler sul grafico, abbiamo segnalato un'operazione che, in realtà, non è mai scattata. Rimaniamo flat sul titolo e, per chi avesse acquistato per realizzare un trading veloce a seguito del commento precedente, mantenga validi i valori indicati in precedenza. 

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(grafico giornaliero)

Partenza in netto rialzo e progressione verso la zona di 13 euro, dove si colloca il primo ostacolo. Il movimento dei prezzi è sostenuto da buoni volumi (bisogna tener conto che sono passate solo due ore e mezza dall’avvio) mentre l’indicatore sta raggiungendo la zona di forte eccesso a livelli molto elevati. Alziamo lo stop

Strategia

Portare lo stop alla rottura di 12.40 euro mentre il target rimane invariato a 12.90/13.00 euro. L’operazione era per il brevissimo termine.


Analisi del 6 novembre

 

(grafico giornaliero)

Banda di oscillazione compresa tra 11 e 13 euro. Il movimento dei prezzi si sta sviluppando, in queste ultime sedute, su scambi in aumento rispetto alla media delle precedenti sedute mentre l’indicatore ha già raggiunto la zona di forte eccesso. Appare probabile un leggero consolidamento nelle prossime sedute, prima di assistere ad un allungo che porta permettere il raggiungimento di area 13 euro.

Strategia

Segnale di acquisto al raggiungimento di 11.90/12 euro, per target in area 12.90/13 euro. Stop alla rottura di 11.6 euro. Indicazione per il trading e non per posizione

 


Analisi del 19 ottobre


 

Buon recupero del titolo che si porta nuovamente in area 12.20 euro, evidenziando scambi non elevati, nella seduta di oggi, ma con l’indicatore che sta per generare un primo segnale di possibile allungo. Appare prematuro evidenziare una possibile operatività anche perché i massimi storici non sono così distanti. Pertanto, solo in caso di netto aumento dell’attività di scambio è possibile agire in trading al superamento di 12.45 euro per target a 13.20/30 euro e stop alla rottura di 12.20 euro. Operazione ad alto rischio.

Al contrario, su storno e raggiungimento di area 10.50/10.40 euro, dove si colloca un buon appoggio, sarà da valutare l’intervento in compera per il breve termine. Questo livello deve essere valutato se sarà avvicinato nel corso delle prossime settimane.

 


Analisi del 24 settembre


Puntiamo al raggiungimento del secondo ritracciamento della griglia e confermiamo questa indicazione. L’arrivo a questa soglia potrebbe concretizzarsi nel breve termine e, in particolare, nella seconda parte della prossima settimana. Il movimento di oggi, comunque, sta portando al ritest della resistenza di 11.80/85 euro, dove si colloca il primo ritracciamento e ci attendiamo che possa reggere alla pressione dei compratori. Non siamo attivi sul titolo ai valori correnti e attendiamo.


Analisi del 21 settembre


Scattato il segnale di consolidamento per questo titolo che si porta sotto la zona di 11.8 euro e punta area 10.8 euro, dove si trova il successivo appoggio di brevissimo. Indicatore in zona di fortissimo eccesso ma la media è ancora troppo distante per valutare l’acquisto mentre i volumi sono elevati e si mantengono su buoni livelli da qualche seduta. Attenderemo l’eventuale raggiungimento di area 10.80 euro per suggerire l’indicazione di acquisto.

 


Analisi del 15 settembre


L'importanza del livello di 11.80/12.00 euro è evidente perché la rottura di questa soglia determinerà un netto segnale di vendita che produrrà il ritorno verso la zona di 11 euro. Prestare attenzione anche perché iniziano ad essere molteplici i segnali di consolidamento del mercato e uno dei settori che, in genere, anticipa il movimento è quello del risparmio gestito. Al momento, non suggeriamo alcun intervento operativo nel brevissimo e suggeriamo di prestare attenzione a questo titolo e, in particolare, ai leader del comparto: B Generali e Azimut. 


Analisi del 7 settembre


Non c’è bisogno di evidenziare il supporto di brevissimo a 12 euro perché rappresenta un livello rilevante ma non decisivo. La soglia da non sfondare, invece, si trova a 11.75 euro, dove si colloca il primo appoggio di brevissimo e solo alla rottura di questo livello si avrà una prima indicazione di flessione per arrivo a 10.75 euro, dove si trova il successivo appoggio. Al momento, non rileviamo alcuna indicazione tecnica sia perché non crediamo al rialzo che si sta sviluppando, i volumi sono troppo bassi, sia per l’indicatore che ha raggiunto, senza incrociare in maniera decisiva, la media mobile di brevissimo. Manteniamo la posizione in essere senza procedere ad alcun intervento.


Analisi del 3 agosto


 

Il titolo riprende quota e si riavvicina a 13 euro ma la tendenza evidenzia volumi non all’altezza e indicatore che raggiunge la propria media mobile. Segnale di possibile allungo ma serve la conferma nella seduta di domani, soprattutto se la zona di 12.70/75 euro non dovesse essere passata in chiusura odierna o in avvio di domani. Per chi fosse interessato, segnale sopra 13 euro, stop sotto 12.7 euro e target in area 13.50/60 euro.  Suggeriamo di attendere perché i volumi sono troppo bassi rispetto a un allungo di oltre il 3%. Il rischio del falso segnale è molto alto.


 


Analisi del 30 luglio


 

Netto consolidamento del titolo e raggiungimento della zona di 12.2 euro. Il ribasso è rilevante ma, per ora, non ha ancora provocato il ritorno verso il primo appoggio che si colloca a 11.80/85 euro. Il consolidamento dei prezzi ha già portato l’indicatore in zona di forte eccesso mentre la media mobile si muove in zona neutrale. Non siamo attivi sul titolo ma è del tutto evidente che il trend dei prezzi si sta sviluppando su scambi in miglioramento, rispetto alla media precedente, ma sempre su livelli non particolarmente elevati. Manteniamo la posizione di neutralità ma appare del tutto verosimile il ridimensionamento sino alla soglia di 11.80/85 euro.

 


Analisi del 22 luglio




 

Il titolo si mantiene sui massimi assoluti e continua ad evidenziare una solidità di trend persino sospetta perché la perdita di ieri, molto pericolosa perché aveva messo sotto pressione la zona di 13 euro, è stata recuperata senza particolari problemi. Il movimento di oggi rafforza nuovamente la tendenza positiva di brevissimo ma nno ci attendiamo alcun nuovo strappo anche perché la valutazione corrente appare più che congrua in questa fase. Parimenti, non suggeriamo alcun intervento operativo in questa fase di mercato ne in compera ne, soprattutto, in short perché non c’è alcun segnale per agire al ribasso. Si rischia solo di perdere denaro per il prestito titoli.


Analisi del 16 luglio


 

Il livello di 13 euro rappresenta un solido ostacolo di brevissimo per il titolo ma allo stesso tempo, la linea di tendenza che supporta i prezzi è molto vicina. Appare del tutto chiaro che a brevissimo si avrà una nuova direzionalità che nessuna delle variabili sotto controllo ci aiuta ad anticipare. I volumi sono costanti ma sotto la media da circa un mese mentre l’indicatore continua a muoversi in zona neutrale e intorno alla media mobile nonché alla linea dei 50 punti.

Suggeriamo di attendere senza procedere ad alcun intervento operativo.

 


Analisi del 3 luglio



 

Il titolo ha rallentato perché rimane in prossimità dei massimi di periodo mentre rileviamo che si muove sempre all’interno di un canale rialzista ben strutturato. Movimento comunque positivo ma rileviamo una costante caduta dei volumi mentre l’indicatore sta faticando nel passare al rialzo la media mobile. In pratica, siamo solo alle battute iniziali ma il titolo sta perdendo forza e appare verosimile che a breve si possa assistere a un peggioramento del quadro tecnico. Appare chiaro che il segnale di consolidamento scatterà solo alla rottura di 11.6 euro, dove, oggi, passa la trendline inferiore del canale. Alla rottura, possibile il rapido arrivo verso la zona di 10 euro.

 


Analisi del 24 giugno


Il titolo ha passato al ribasso la trendline rialzista di breve ed ora punta al ribasso sotto la zona di 12 euro. Il movimento di oggi è tale da far supporre che sia possibile un nuovo cedimento dei prezzi verso la zona di 11.60 euro perché dobbiamo tenere presente che i volumi si mantengono su livelli particolarmente modesti mentre l’oscillatore punta alla formazione di un minimo rilevante. Non siamo attivi ma la dinamica di brevissimo è tale da far supporre ad un ribasso rilevante. Non siamo attivi.

 


Analisi del 19 giugno


 

Il titolo ha corretto sotto la soglia di 12.02 euro ma registriamo, in questi minuti, un nuovo allungo che permette il ritorno verso la linea inferiore del canale rialzista. Il movimento dei prezzi si sta concretizzando in presenza di un segnale positivo da parte dell’indicatore mentre i volumi rimangono in calo. Per il momento, il suggerimento è di attendere senza procedere ad intervento ma la chiusura sotto la zona di 11.95 euro certificherà il fatto che il titolo tornerà a rifiatare. Manteniamo la posizione in essere senza intervenire.

 


Analisi dell'11 giugno


Il trend del titolo è solido ma, a nostro avviso, ci sono le condizioni per una correzione perché riteniamo che sia del tutto necessaria una pausa di assestamento per smaltire il forte eccesso rialzista che si è venuto a creare in queste ultime sedute. Il trend dei prezzi si muove all’interno di un canale rialzista molto stretto che potrebbe essere sfondato a breve perché i volumi si mantengono su livelli non particolarmente elevati. Allo stesso tempo, rileviamo che l’indicatore sta tentando una reazione che ha permesso la copertura del gap lasciato aperto in avvio di giornata. Al momento, non siamo positivi sul titolo e riteniamo che sia opportuno attendere che l’eccesso sia smaltito per acquisti. In particolare, area 10.50/60 euro potrebbe essere valutata per gli acquisti.

 


Analisi del 20 maggio



 

Dopo le due fiammate verso la zona di 10.50 euro delle ultime sedute, il titolo ha iniziato un consolidamento che ha portato i valori tra 9.50 e 10 euro. La tendenza dei valori è fiacca e si nota un netto calo della volatilità mentre l’indicatore si muove in zona neutrale ma senza fornire alcun spunto degno di nota. Appare evidente che il titolo si mantiene in trend laterale ma questa tendenza potrebbe presto mutare e trasformarsi in un andamento negativo. Il segnale di possibile ribasso scatterà alla rottura di 9.50 euro, in chiusura, per possibile arrivo a 8.70/60 punti. Attendere.

 


Analisi del 12 maggio



 

Il titolo sta per superare un importante livello grafico, la rottura è in corso, e potremmo assistere all’arrivo verso la zona di 11.10/15 euro, dove si colloca il primo ostacolo. La tendenza dei valori si sta sviluppando su scambi non altissimi mentre l’indicatore si muove in zona di forte eccesso ma non a livelli particolarmente elevati. Situazione molto fluida che evidenzia la possibilità di assistere ad un allungo dei prezzi nel corso delle prossime sedute perché il titolo si sta muovendo all’interno di un canale rialzista ben definito.

Strategia

Segnale di acquisto alla conferma del superamento di 10.25 euro in chiusura per target in area 11.10/15 euro e stop alla rottura di 9.6 euro in chiusura.

 


Analisi del 27 aprile


 

Il titolo si muove al rialzo, come tutto il settore, e raggiunge la zona di 9.45/50 euro, dove si colloca un forte ostacolo dato dall’ultimo ritracciamento della griglia. Il movimento dei prezzi si sta sviluppando in presenza di scambi che possiamo definire buoni e, in alcune sedute, persino elevati. Una condizione tecnica che potrebbe provocare il raggiungimento di area 10 euro nel brevissimo, soprattutto se la rottura di 9.5 euro avvenisse su scambi pari a quelli della precedente seduta (e questa eventualità è fondata).

Strategia

Segnale, per il trading, sopra la zona di 9.50/52 euro per primo target a 10 euro e successivo a 10.25/30 euro. Stop alla rottura di 9.15 euro.


 


Analisi del 31 marzo
 

 

Il livello di 8.80/85 euro rappresenta un solido ostacolo di breve termine e questo è un dato che si riscontra facilmente sul grafico perché si notano due ostacoli nel brevissimo: il secondo ritracciamento della griglia e la trendline che unisce i precedenti minimi. Il movimento dei prezzi ha determinato un chiaro eccesso sugli oscillatori di breve termine e questo implica la possibilità che si possa assistere ad un nuovo allungo nel brevissimo.
 

Sopra la zona di 8.90 euro si avranno indicazioni di allungo molto chiare e questo implica la possibilità che si possa assistere al raggiungimento della zona di area 9.40 euro in prima battuta e 10 euro in seconda. Non siamo attivi sul titolo in questo momento ma la tendenza di brevissimo deve essere monitorata con attenzione.

 


Analisi del 2 marzo

 

 

Grafico settimanale anche per questo titolo che evidenzia un segnale di rottura della base del canale di brevissimo e il potenziale raggiungimento, in caso di conferma della rottura di 9.15/9.10 euro in chiusura, di area 8.40/8.50 euro.

Andamento ribassista ma dal grafico ricaviamo che vi sono buone probabilità di assistere ad un nuovo cedimento nel brevissimo verso la zona di 8.50 euro perché solo l’indicatore di forza relativa ha raggiunto la zona di forte eccesso mentre quello ciclico è ancora relativamente distante

Strategia

Su questo titolo, suggeriamo di agire con cautela.

 


Analisi del 17 gennaio


Partenza in rialzo per il titolo che prova a staccarsi dalla zona di 11.20 euro. Il movimento dei prezzi è positivo per quanto concerne il brevissimo ma rileviamo che il titolo si sta avvicinando alla prima resistenza impegnativa di brevissimo termine data dalla trendline discendente. Il livello di 11.60 euro, che possiamo estendere sino a 11.85 euro, rappresenta il primo vero test del titolo dopo il recupero messo a segno dall'agosto scorso. Il superamento non è scontato sia per la consistenza dei volumi che per la posizione degli oscillatori. Per quanto concerne i primi, rileviamo che non vi è stata accumulazione e che il rialzo è avvenuto per la speculazione mentre gli oscillatori raggiungeranno la zona di eccesso su un allungo verso la zona di 11.80 euro. 

Strategia

A nostro avviso, Anima, Azimut e Bca Generali offrono maggiori spunti operativi nel brevissimo. Non seguiremo questo titolo nel brevissimo. Per chi volesse agire, segnale sopra 11.85 euro in chiusura per target in area 12.50/60 euro. Stop alla rottura di 11.55 euro sempre in chiusura.


Analisi del 9 gennaio

Andamento al rialzo per il titolo che si porta in area 11.6 euro, dove si colloca il primo ostacolo di brevissimo. Il movimento dei valori è ben supportato sia dai volumi che, soprattutto, dalla dinamica degli oscillatori. Manteniamo una view neutrale perchgé, a nostro avviso, saranno Azimut in prima battuta, B Generali e Anima a fare da leader di settore. Il movimento di questo titolo, infatti, rischia di essere frenato dall'alta valutazione che è scaturita dopo l'uscita di Unicredit dall'azionariato. 

Strategia 

Attendere. 


Analisi del 2 dicembre


Grafico su base oraria anche per questo titolo perché si nota che il movimento delle ultime ore si è sviluppato tra 11.10 e 11.40 euro. Il movimento di oggi si è sviluppato su scambi ridotti e questa condizione grafica, unita alla posizione dell'indicatore, conferma siamo in presenza di un rimbalzo di matrice tecnica. Non siamo attivi sul titolo e suggeriamo di agire solo per il trading brevissimo ma solo su un segnale di forza.

Strategia

Indicazione attiva per la prossima settimana. Segnale in trading velocissimo al superamento di 11.45 per target in area 11.60/65 euro. Stop alla rottura di 11.30 euro. Tutte le indicazioni sono attive per l'intraday.


Analisi del 2 dicembre

 

Andamento al ribasso in quest'ultima fase per il titolo che raggiunge il supporto di 11.20 euro, dove passano la trendline di sostegno e il primo ritracciamento. Il movimento dei prezzi è pesante e anche oggi nonostante il leggero miglioramento perché stiamo assistendo a un deterioramento del trend di seduta con raggiungimento dei minimi proprio in questa fase di mercato. Appare evidente che area 11.20 euro, in caso di ulteriore storno, rappresenta un test probante per il brevissimo termine perché al mantenimento si avranno le condizioni per assistere al ritorno sui massimi e, probabilmente, superarli. Al contrario, la rottura determinerà un segnale correttivo degno di nota. 


Strategia

Al momento, la posizione degli oscillatori non è certamente positiva, anzi. Entrambi si muovono in ribasso e ben sotto la media mobile di brevissimo termine, confermando che stanno prevalendo i venditori. Indicazione negativa anche dall'indicatore di rischio che sta salendo a livelli molto alti.

 



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